Le migliori RAM gaming del 2021

Introduzione

Ci siamo, hai deciso di assemblare il tuo nuovo PC, ma c’è un dubbio che ti affligge: DDR4 o DDR5? Diciamo che il dubbio è piuttosto legittimo, d’altronde la stessa Intel consente di scegliere tra le due sulla nuova piattaforma, per una ragione piuttosto semplice e se vogliamo anche scontata: il prezzo. Lo shortage ha colpito, purtroppo, anche le memoria RAM ed allo stato attuale il costo, oltre che la disponibilità, dei moduli DDR5 è piuttosto limitante. Considerando che si tratta di una novità, alla sua prima generazione, e che le prestazioni sono ancora contenute rispetto al reale potenziale del nuovo standard, forse optare per le memorie DDR5 non è la scelta più conveniente se guardiamo al rapporto qualità/prezzo. Per questo motivo non ci sentiamo ancora di inserire nell’elenco kit DDR5 che richiedono un esborso consistente il quale, salve necessità inevitabili legate più che altro all’ambiente professionale, non apporta benefici proporzionati al costo.

In questa guida, infatti, ci rivolgiamo soprattutto ai videogiocatori che necessitano, più che di ogni altra cosa, di prestazioni al top. L’intenzione è quella di indirizzarti verso i migliori modelli attualmente disponibili sul mercato, cercando di andare incontro ad ogni esigenza di budget. I presupposti sono solamente due, ma fondamentali per ottenere un computer capace di far girare nel miglior modo possibile i tuoi titoli preferiti: una quantità di 16GB, ormai minimo indispensabile richiesto perché il gioco giri in maniera fluida e coerente, e kit composti da almeno due banchi. Quest’ultima prerogativa è per poter sfruttare il doppio canale offerto dalla scheda madre, che raddoppiando il bandwidth a disposizione naturalmente offre prestazioni superiori rispetto all’utilizzo di un singolo banco, seppur più grande in termini di capacità. Anche se ormai decisamente raro, soprattutto in ambito gaming, potremmo trovarci nella situazione in cui la scheda madre offra addirittura una configurazione quad-channel per la memoria di sistema. In questo caso oltre ai kit pensati proprio per questo tipo di motherboard, è possibile optare per due kit identici, magari dimezzando la capacità di ognuno così da contenere il costo, ma sfruttare i quattro canali di comunicazione.

Inoltre è naturale che una quantità sufficiente di memoria di sistema non giova esclusivamente alla parte videoludica dell’utilizzo. Questa consente di avere prestazioni adeguate anche con altri tipi di intrattenimento, come lo streaming, o con le applicazioni dedicate alla produttività. Tuttavia non è solo la RAM a stabilire le performance del nostro PC, per questo vi consigliamo di dare uno sguardo anche alla nostra guida sulle migliori schede madri, così da realizzare l’accoppiata perfetta per le vostre esigenze.

Le migliori RAM gaming

Senza perderci in chiacchiere, andiamo nel vivo alla nostra guida all’acquisto per le migliori RAM gaming. A seguito nel modello trattato, di fianco al relativo nome, vi lasceremo anche il link diretto all’acquisto. Precisiamo inoltre che i prezzi di mercato potrebbero subire variazioni in determinati periodi storici, vi consigliamo dunque di controllare regolarmente i seguenti link riportati nell’articolo.

Corsair Vengeance LPX 3200MHz

Come prima proposta, abbiamo scelto un kit di RAM targato Corsair. Si tratta di uno tra i modelli più acquistati proprio per il suo grande rapporto qualità prezzo, unito al comodo form-factor di tipo low profile. Una feature che può rivelarsi sicuramente utile in condizioni di spazio ridotto. Esistono diversi tagli di velocità per questo preciso modello, riteniamo però che la frequenza di 3200MHz rappresenti un buon compromesso per il prezzo, riuscendo comunque ad offrire buone performance in diversi scenari, sia produttivi che gaming.

Le memorie Corsair Vengeance LPX offrono timing CL16-18-18, affiancati da una tensione operativa di 1,35V. Presenta ovviamente il supporto ai profili XMP 2.0, ed un discreto dissipatore in alluminio, senza troppe pretese. Infine, il produttore assicura piena compatibilità sia con piattaforme Intel che AMD. Al costo di circa 71 euro rappresentano per noi un’ottima scelta per chi non vuol spendere troppo e non ha particolari pretese, ma necessita di moduli efficienti.

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Crucial Ballistix 3600MHz

Continuiamo la nostra lista delle migliori RAM gaming con un modello questa volta appartenente alla famiglia di Crucial. Un’altra valida alternativa al modello precedente, con qualcosina in più da offrire. Ci riferiamo alle nuove Crucial Ballistix da 3600MHz della casa americana Micron Technology che puntano ad offrire un kit decisamente versatile, che vanta (come il precedente) una configurazione con timing CL16-18-18 e una tensione operativa pari a 1,35V.

Il produttore per queste RAM garantisce piena compatibilità con tutte le macchine Intel e AMD, soprattutto per quello che è l’overclock. Crucial infatti rassicura gli utenti sulla compatibilità relativa a vari profili di OC, fruibili su diverse schede madri presenti in commercio. Supporto garantito quindi allo standard XMP 2.0 oltre che a diversi profili JEDEC, per prestazioni a basso consumo. Le RAM sono dotate di un dissipatore molto efficiente ed accattivante, realizzato in alluminio, che non è eccessivamente grande ma risulta essere più alto rispetto a quello del kit Corsair visto prima, con una superficie di copertura maggiore così da avere sempre le temperature sotto controllo.

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Viper Steel 4000MHz

E se fino ad ora abbiamo visto quasi esclusivamente moduli low profile, facciamo uno step successivo con un kit di RAM destinato a chi desidera il miglior rapporto qualità prezzo sul mercato. Se da un lato queste RAM non posseggono alcun LED, dall’altro puntano alle performance pure, grazie a una frequenza operativa di ben 4000MHz. Il motivo per cui esaltiamo queste RAM è proprio l’offerta rapportata al prezzo, sotto la scocca infatti questi moduli nascondono un cuore molto potente: parliamo dei chip Samsung B-Die. Chip di memoria che si sposano perfettamente con le pratiche di overclock per la loro “elasticità”. Se quindi i due precedenti modelli rappresentano un’ottima scelta sia per utilizzi professionali che gaming, in queste RAM si aggiunge il valore dell’overclock spinto, così da potersi divertire migliorando le performance della macchina, oltrepassando i limiti imposti dal produttore.

Le Viper Steel offrono poi un’imponente dissipatore in alluminio con un design che di certo non passa inosservato. Alla grande gestione termica in overclock si affianca poi una configurazione timing CL19-19-19-39 ed un voltaggio operativo di 1,35V. Una configurazione di tutto rispetto, che sicuramente vi lascerà liberi di poter gestire al meglio velocità e timing. La società californiana Patriot assicura infine che le RAM della gamma Viper Gaming sono testate per il corretto funzionamento sia con piattaforme AMD che Intel. Un kit che sicuramente merita di entrare in una lista per le migliori RAM gaming sul mercato.

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HyperX Fury RGB 3200MHz

Entriamo ora nel mondo dell’illuminazione con le HyperX Fury RGB, che possiamo definire le RGB entry-level del mercato. Il dissipatore in alluminio non le rende particolarmente ingombranti e il frame superiore ospita poi una striscia volta all’illuminazione RGB. Si presentano con una configurazione timing CL16-18-18 ed una tensione operativa di 1,35V che vi permetterà di svolgere qualsiasi operazione.

A questo prezzo sono da consigliare solamente a chi non ha intenzione di praticare overclock estremo, dove i timing, specie quelli secondari, necessitano maggiore voltaggio per la stabilità di sistema, limitando di fatto la pratica stessa. Questo però non rappresenta un reale problema per chi non vorrà andare al di sopra delle specifiche dettate dal profilo XMP consigliato dal produttore, che le fa lavorare a 3200MHz. Garantita ovviamente la compatibilità sia con piattaforme AMD che Intel, inoltre potrete gestire l’illuminazione grazie al software proprietario HyperX NGENUITY o con il software di controllo RGB della vostra scheda madre.

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Corsair Vengeance RGB PRO 3600MHz

Ecco un’altra proposta che viene dalla casa californiana Corsair: le Vengeance in versione RGB PRO sono delle RAM che vantano ben 10 zone illuminate, controllabili ovviamente tramite il software dedicato di Corsair. Via libera quindi alla fantasia per tutti gli effetti e per la sincronizzazione con altri prodotti della casa californiana. La società assicura poi un’ottima elasticità per quanto riguarda l’overclock grazie a chip selezionati dalla stessa.

Queste RAM si sposano dunque molto bene con tutte le piattaforme e, grazie all’elevata velocità, riescono a garantire ottime prestazioni in svarianti ambiti, sia professionali e produttivi, sia per quanto concerne il gaming. il profilo XMP vi permette di raggiungere la velocità di 3600MHz, accompagnata da timing CL18-22-22 ed un voltaggio operativo di 1,35V. Per il loro prezzo, rappresentano uno degli step da considerare per il mondo dell’RGB e soprattutto delle performance.

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ADATA XPG Spectrix D60G 3000MHz

Giungiamo quindi a quella che si conferma la memoria più luminosa disponibile sul mercato nel senso stretto del termine, un kit di RAM prodotto da ADATA, ovvero le XPG Spectrix D60G. Si tratta di RAM in grado di regalare soddisfazioni anche in overclock. ADATA, infatti, assicura che partendo dalla sua frequenza standard e certificata di 3000MHz saranno in grado di garantire profili fino a 4133MHz con diverse schede madri, grazie soprattutto a chip selezionati e testati dalla società. Performance assicurate anche grazie alla piena compatibilità con tutte le piattaforme esistenti, sia AMD che Intel.

Il kit in questione lavora a timing CL16-18-18 ed un voltaggio operativo di 1,35V. Le XPG Spectrix D60G soddisferanno sicuramente gli amanti dell’RGB, essendo queste le RAM con la maggior superficie illuminata sul mercato. Dietro a tanta bellezza si nasconde però anche un’attenta progettazione, notabile osservando l’efficiente sistema di dissipazione. Si tratta di un kit da consigliare a chi, in fase di scelta, considera l’estetica uno tra i principali canoni di valutazione.

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G.Skill TridentZ 3600 16GTZNB

Siamo arrivati quindi al kit a cui abbiamo accennato in apertura, le G.Skill TridentZ 3600 16GTZNB. Si tratta di moduli di fascia alta che con un clock di 3600MHz, garantiscono timing di soli 14-15-15-35 per un voltaggio operativo di 1,45V. Si tratta di una soluzione indirizzata ovviamente a chi cerca prestazioni elevate, con buoni margini di overclock per soddisfare giocatori ed overclocker più esigenti. Naturalmente non manca l’illuminazione RGB, in questo caso a 8 zone, che regalano grandi soddisfazioni anche sul piano estetico grazie anche alla compatibilità con i software dei maggiori produttori di schede madre.

Il costo è naturalmente più elevato rispetto alle proposte precedenti, ma motivato da una qualità ed una cura del prodotto incredibile con cui G.Skill ormai da anni coccola i propri clienti. E se tutto questo neanche dovesse bastare, ci pensa la garanzia offerta direttamente dal produttore. L’azienda infatti fornisce insieme ai suoi moduli una garanzia limitata a vita, a dimostrazione proprio di quanto avevamo detto in precedenza: sono moduli fatti per durare. Un prodotto quindi sicuramente non economico, ma che rappresenta una sicurezza nel settore delle memorie RAM.

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Come scegliere la memoria RAM

La scelta della memoria RAM, soprattutto per chi ricerca le prestazioni, è una delle più complesse e che richiede maggiore attenzione. Questo perché oltre a considerare parametri oggettivi che danno un’indicazione sulle performance dei banchi, va incluso nell’analisi anche il restante hardware. Andiamo a vedere perché e cosa bisogna tenere in considerazione.

La CPU

Il processore è tendenzialmente il punto di partenza di una nuova configurazione, poiché da questo dipende la scelta della scheda madre e a cascata di tutto i restanti componenti. Tuttavia, il processore influisce in maniera diretta sulla scelta della memoria di sistema, in quanto da lui dipende la frequenza supportata della memoria. D’altronde è proprio la CPU a gestire l’intero hardware, e naturalmente è sulla base di questo che potrai capire fin dove puoi spingerti con la frequenza delle memorie RAM. Se la CPU, infatti, non supporta una data velocità nello scambio dei dati, potresti affrontare una spesa eccessiva per la memoria, ma inutile. Di fatti, nel caso in cui la CPU non supporti la frequenza indicata dal produttore delle memorie, non riuscirai mai a sfruttarle al massimo. Lo stesso vale per la quantità: è il processore a dover gestire lo scambio e a supportare una data quantità di memoria. Acquistare magari 32GB di RAM, ed abbinarli ad un processore che riesce a gestirne massimo 16GB diventa uno spreco di risorse. Il consiglio è quindi di verificare prima di tutto le specifiche del processore per capire su che tipo di memoria orientarsi.

La Scheda Madre

Naturalmente memorie e CPU comunicano attraverso una motherboard. È inevitabile, quindi, la necessità di verificare le specifiche di quest’ultima per effettuare un acquisto consapevole e corretto. Non tutte le schede madre propongono il medesimo BUS, ovvero l’interfaccia che consente lo scambio dei dati tra CPU e memoria. Di conseguenza acquistare una memoria, ad esempio, con una frequenza di 4000MHz, e poi avere un BUS che consente una frequenza massima di 3600MHz, vuol dire affrontare una spesa inutile che non porterà mai ad alcun beneficio, rispetto alla medesima memoria con un clock massimo di 3600MHz, magari ad un prezzo più basso. Il consiglio che possiamo darti in questo caso, è di abbinare sempre la scheda madre al processore non solo sulla base del socket, ma cercare di rientrare nel budget con una mobo che ti consenta di sfruttare al massimo le potenzialità della tua CPU in particolare.

Canali

Quello dei canali è un argomento che soprattutto oggi di rado si affronta, ma che merita di essere menzionato. Nella maggior parte dei casi, infatti, le schede madre sfruttano una configurazione a due canali. Ciò vuol dire che le memorie vanno acquistate sempre in coppia, così da sfruttare il bandwidth raddoppiato dei due BUS. Ad esempio, se optassi per 16GB di memoria RAM complessivi, dovresti acquistare una coppia di moduli da 8GB l’uno e montarli sugli slot segnati (solitamente dello stesso colore). Se acquistassi un singolo banco da 16GB, avresti la medesima quantità, ma la CPU comunicherebbe su un solo canale con la memoria, e quindi scambierebbero la metà dei dati, considerato che l’altro canale rimarrebbe inutilizzato. In sostanza, velocità dimezzata. Come premesso, le proposte consumer offrono due canali di memoria, quindi, nella maggior parte dei casi un kit da 2 banchi è la scelta corretta. Seppur in numero piuttosto esiguo, però, non mancano le persone che decidono di abbinare le potenzialità di una workstation all’intrattenimento dei videogiochi, facendo ricadere la scelta su CPU di fascia estrema come Ryzen Threadripper o Core X (o Extreme). In questi casi, le CPU arrivano ad offrire 4 canali, ovvero il processore riuscirà ad interrogare 4 BUS contemporaneamente. In questo caso, i 16GB di memoria non dovranno più essere divisi in due banchi, ma in 4, appunto, così da riuscire a sfruttare il bandwidth dei 4 canali separati.

Frequenza e Laterza

È più importante una latenza bassa o una frequenza alta? Domanda che ci si pone praticamente sempre quando si scelgono le RAM, e che hanno una risposta piuttosto scontata: entrambe. In linea di massima il punto da cui partire è sempre la frequenza, in quanto è il valore che maggiormente differisce e che quindi rappresenta la differenza più profonda tra due moduli. Nel caso in cui la frequenza dovesse essere la stessa, inevitabilmente il modulo con una latenza più bassa offrirà prestazioni maggiori. C’è però, tuttavia, un’equazione che da un dato preciso sull’efficienza di un modulo, che per di più è al quanto semplice. La latenza indicata nelle descrizioni con CL (CAS Latency) andrà moltiplicata per la durata di un ciclo di clock. Il risultato ottenuto sarà la latenza reale in nanosecondi (ns) che offre un indicatore nettamente più preciso delle prestazioni del modulo. Spesso, infatti, la frequenza più elevata compensa abbondantemente l’aumento della latenza, risultando in un modulo, talvolta, marcatamente più veloce. Il suggerimento quindi, nel caso avessi dei dubbi, è cercare l’intera scheda tecnica dei moduli interessati ed eseguire questo semplice calcolo. Ad un risultato più basso, corrispondono prestazioni maggiori, ed avrai così la certezza di cosa sia più conveniente acquistare.

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